La corretta applicazione del contratto collettivo è fondamentale per la conformità del rapporto di lavoro e per evitare contenziosi. Conosciamo i principali CCNL applicati nel territorio e supportiamo l'imprenditore in tutte le scelte legate all'inquadramento e al trattamento economico e normativo dei dipendenti.
Forniamo consulenza sull'applicazione dei contratti collettivi nazionali, con particolare attenzione all'inquadramento corretto dei lavoratori, agli istituti contrattuali e alle scadenze di rinnovo.
Si rivolge ad aziende che non sanno con certezza quale CCNL applicare, a chi sta cambiando settore o ha dipendenti in più categorie, e a datori di lavoro che vogliono verificare la correttezza del contratto collettivo in uso prima di un'ispezione o di una contestazione.
Consulente del Lavoro — Ordine CdL Monza e Brianza n. 116
Esistono oltre 1.000 CCNL depositati al CNEL. La scelta dipende dall'attività prevalente dell'azienda e dal contratto della categoria datoriale di riferimento. Non è automatica: un'azienda che svolge più attività potrebbe trovarsi ad applicare più di un contratto. Un errore di inquadramento può comportare costi significativi in caso di ispezione.
L'applicazione del contratto errato può comportare differenze retributive arretrate (con rivalutazione e interessi legali), sanzioni amministrative in caso di ispezione, e vertenze sindacali. È una delle irregolarità più frequentemente rilevate dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro.
In linea generale no: il CCNL applicabile è quello del settore di attività. Esistono però accordi di prossimità (art. 8, D.L. 138/2011) che consentono deroghe specifiche in sede aziendale, a condizione che siano siglati con le rappresentanze sindacali comparativamente più rappresentative. È un'area che richiede consulenza preventiva.
Il ROL (Riduzione Orario di Lavoro) è un istituto contrattuale che riconosce permessi retribuiti aggiuntivi rispetto alle ferie ordinarie. Le ore maturano mensilmente, devono essere godute entro la data prevista dal CCNL e, se non fruite, possono essere monetizzate o accantonate secondo le norme del contratto applicato. Una gestione errata è tra le cause più frequenti di contestazioni ispettive.